White birch and redwood

white bark

Looking and collecting are as important as creating.

The process of  metamorphosis begins with gathering.

red bark

Sì è metamorfosi

Una danza tra comunione e comunanza, è quella che prende vita tra Irma e ciò che raccoglie mentre girovaga in mezzo alla natura. Si guarda intorno con curiosità e desiderio, comincia a raccattare materiale e poi trova un albero. Un albero rosso che sembra pronto a farsi spogliare dalle mani capaci di un’artista. Come una donna che decide di togliersi il vestito per il piacere di chi la sta guardando, quell’albero si lascia spogliare della sua corteccia con la soddisfazione e consapevolezza di diventare altro, di diventare una nuova forma, di diventare arte.
E stare lì, è come assistere a un processo di liberazione spirituale, come vedere, toccare, percepire l’alchimia dell’artista che si fonde con l’alchimia dell’albero. Irma che “libera” l’albero, avviandolo a una trasformazione fisica, che, inevitabilmente e gradualmente porterà a una trasformazione scorsa-albero d’artista. Barbara Pasculli

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Irma all’opera

logo 10 smlGuardare Irma mentre lavora, mentre “parla” con i primi blocchi di ghiaccio che ha di fronte è come immergersi nei suoi pensieri, è come sentirsi parte di quell’opera che sta creando.

Dall’idea. “L’idea è l’essenza di tutto. Specialmente del dialogo e dell’esperienza.”.

È “la creazione di forme da contemplarsi, la definizione migliore per un artista”.

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Contrasto, forma e equilibrio

logo 10 smlDove e quando una sorgente nasce? Perché decide proprio quel percorso da fare, quello, unico e solo? È un percorso insito in lei? Quando, quell’acqua che scorre, decide di fermarsi un po’ per colloquiare con quel sasso o quell’altro?

E poi mi chiedo, dove e quando è nato lo stile di Irma così unico e solo, quali le esperienze e i percorsi che l’hanno portata ad essere ciò che è ora? Quali i “sassi” con i quali si è fermata a colloquiare…?

Ora so che nascendo sulle Dolomiti, Irma ha vissuto di neve perenne, di montagne infinite, di silenzio assordante, di colori in perpetua trasformazione, di amore per la natura e per le forme nette e distinte. Inevitabile quando ti immergi in bagni di luce che riflettendo sul bianco della neve e ti regalano grandi, forti e ben definite ombre.

Poi, ho però saputo di lei, che da giovane studentessa ad Urbino, ha scoperto le linee dolci e la sua arte ha cominciato ad arricchirsi di forme meno contrastate. Ma il contrasto è ritornato nei suoi lavori come necessità di far vibrare e tendere quel filo in tensione, per formare un’unita nell’arte-lavoro. Sì, perché poi, trasferitasi a Londra, un altro contrasto è nato, quello tra la natura delle Dolomiti e dell’urbania (come la chiama Irma) della città inglese, e così che ha cominciato a cercare e ha trovato un nuovo equilibrio tra i due opposti, uno insito e l’altro acquisito, ma comunque altrettanto amato.

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lungo il fiume  Val Badia entrata della valle

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Light Experiments

logo 10 smlIt’s important for me to be able to embed lights into the frozen forms. This is a period of experimentation to see how successfully I can do this. The transparency of the material leads me to look closer at it, almost searching for an imaginary landscape inside the heart of the ice. I find ice is very similar to other materials I have used in the past like glass, mirror and pulp. When light enters the artwork it makes the edges more defined and frees the boundaries between artwork and the surrounding space.

zero celsius lights 2

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Dove nasce l’ispirazione di Irma

logo 10 smlLa ascolto parlare e posso immaginarla, lì, a camminare nel silenzio mentre nevica, con i piedi che affondano nel bianco infinito e l’anima travolta da un assordante silenzio. La vedo fissa a guardare l’orizzonte che diventa, davanti ai suoi occhi, sempre più vivido e sempre più vicino.

Irma mi parla, e io vedo quel cielo azzurro puro del cielo che si posa sul profilo nitido della montagna, quella montagna che, fin da bambina, vedeva ogni giorno sbucare finestra della sua camera.

Una montagna ogni giorno presente, immobile eppur ogni giorno diversa, con colori che cambiano costantemente e repentinamente, quei famosi colori  che la gente delle Dolomiti conosce bene. Come conosce bene quel cielo di notte, di un buio nero intenso, ma illuminato dalle milioni di stelle della via Lattea, e, ogni tanto, da qualche lunga e lenta stella cadente.

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Dalla finestra di casa mia nelle Dolomiti

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Paper making at the Canal Museum

I’ll be doing paper making at the London Canal Museum on Sunday 28th July using pulp mixed with edible plants such as artichoke, rhubarb and nettle. Come along and join in – all ages welcome.

paper making workshop 01

paper making workshop 02

There’s a small entry fee to the museum – details here – and there’s no extra charge for the paper making.

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Watermarks

watermark 06Rising water levels – evident even along the local London canals – is the theme of a series of paper pulp works, a selection of which I’m showing at the London Canal Museum. As well as signifying the water line, the title refers to the ‘watermark’ effect incorporated in each of the paper pulp works, achieved by varying the thickness of the fibre during the making process.

An installation of melting and dripping ice is also on show, where hanging paper becomes tinted through capillary action. The short video work, Sciogliere e ritrovare, can be seen on the ground floor.

I’ll be demonstrating techniques and running a paper-making workshop using edible plants on Sunday 28 July, 11:00 to 16:00 with the chance to make your own paper.

The exhibition continues until 31st July.

watermark 07

In queste due insallazioni  l’arte incontra la scienza.

Watermark 7 - 31 x 54 cm 2013watermark 05

I marchi d’acqua alta erano molto piu evidenti nel inverno 2012/2013 e camminando lungo il canale mi hanno portato a fare lavori su marchi nella carta che possono essere intesi in due modi – I marchi come luce e i marchi come livelli di misure nell’acqua. Presto la carta diventera privilegio.

Oltre sono esposti due altre opere, un’installazione, Acqua, colore e ghiaccio (azioni capillari) e un video installazione dove le  poesie di Frances Presley si intrecciano con il ghiaccio (climate change).

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